IL DNA DEL CINEMA
Il dna del Cinema

Le tre caratteristiche fondamentali del cinema sono l’alta emozionalità del mezzo, l’esclusività del pubblico e il contatto diretto con il consumatore.

 

Il cinema è senz’altro il luogo del sogno e dell’immedesimazione. E’ il mondo dove lo spettatore  sceglie e spende per  lasciarsi emozionare dalle immagini e dalle storie raccontate. E’ il mondo dove i desideri sembrano poter diventare realtà e rimangono con te anche dopo l’uscita dal cinema.

Un esempio del potere persuasivo che il  cinema  ha sul pubblico   anche dopo la proiezione dei film è rappresentato dalle numerose locations  diventate famose a seguito di alcune pellicole, come per esempio Notting Hill o Vacanze Romane.

Il cinema da un’emzoione senza pari

Come voto medio il cinema ha un +29% verso la TV,  +40% vs la stampa e un + 77% vs l’affissione.

Inoltre ha ricevuto il voto massimo dalla metà degli intervistati contro il 7% della tv , il 9% della stampa e il 4% dell’affissione.

Il mood dello spettatore cinema

L’alto ricordo della pubblicità al cinema è dato anche da un particolare stato d’animo di massima rilassatezza e ricettività che contraddistingue il mezzo rispetto ad altri “luoghi” out of home.

Il ricordo della pubblicità al cinema non ha rivali

Valore di ricordo  spontaneo medio delal campagna cinematografica: 4.7%

Lo spettatore cinema

Lo spettatore cinema è giovane (14-44 anni),istruito e di buone/ottime capacità di spesa.

Orientamenti di acquisto dello spettatore:

attento alle  nuove tecnologie ( 148 index), nota tutto ciò che è nuovo (143 index), acquista di impulso (161 index), anche beni non di stretta utilità ( 155 index); non bada ai prezzi (125 index) e  cambia spesso marca (129 index) scegliendo tra le più note (108 index).

E’ quindi potenzialmente molto influenzabile dalla pubblicità